09/05/2012

Google Libri è Arrivato In Italia Disponibili Due Milioni Di Ebook



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Dopo Usa, Canada, Gran Bretagna e Australia, Il nostro è il primo Paese non anglofono a proporre il nuovo servizio di download, acquisto, vendita di ebook su smartphone, tablet, ebbok reader e computer anche nella nostra lingua.

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Chiara De Servi di Google annuncia la disponibilità immediata di 2 milioni di titoli, anche se quelli italiani saranno presumibilmente molti meno. A tutto campo gli accordi con gli editori. Nel corso della presentazione dell'iniziativa, a Milano, hanno partecipato rappresentanti della Mondadori, Rizzoli e del Gruppo Mauri Spagnol, che complessivamente vantano già circa 7 mila titoli, ma i lettori potranno scegliere fra le pubblicazioni di Newton Compton, Feltrinelli, Sellerio, Adelphi, Einaudi, De Agostini, Baldini Castoldi Dalai, Giunti e molti altri.  Il servizio, per ora a disposizione su piattaforma Google Android, ma prestissimo anche sui dispositivi Apple (come già accade nei Paesi in cui è già partito), si integra con Google books, dedicato ai testi scaricabili gratuitamente, ma costituirà un canale a parte, aperto anche a singoli scrittori o aspiranti tali. Editori e singoli avranno a disposizione lo stesso percorso per la proposta e l'eventuale accordo di pubblicazione, sperimentabile totalmente online. I libri possono essere consultati in rete, sulla propria area cloud, senza bisogno di scaricare alcun file. Se si desidera adottare un lettore di ebook vero e proprio, però, si può (e si deve) eseguire il download del testo, nei classici formati epub e, se l'editore lo mette a disposizione, pdf. In questo caso, a seconda della politica adottata dall'editore, al testo digitale può essere applicato il cosiddetto Drm, vale a dire il sistema di sicurezza per evitare la diffusione di copie pirata, con tutte le conseguenze tecniche e legali del caso. Il sistema di sicurezza adottato è quello, ormai quasi standard di fatto, messo a punto dalla Adobe.  L'unica cosa che serve, una volta scaricata l'app apposita, è un qualunque account Google (Gmail, Google+, YouTube e così via) attraverso il quale accedere al servizio ed effettuare il pagamento con carta di credito o prepagata, che viene registrata una tantum e consente successivamente acquisti in un clic. Se si passa da uno smartphone a un tablet, per la lettura, il servizio ricorda a che punto si è "chiuso" il libro l'ultima volta, e propone di ripartire da lì. La lettura da pc è invece effettuabile attraverso il sito web Google Play.  Malgrado il lieve ritardo italiano rispetto ai mercati confinanti nel campo dei testi digitali, e malgrado il nostro Paese non brilli per numero di lettori rispetto, per esempio, al colosso tedesco, l'Italia è in questo caso all'avanguardia, la prima piazza continentale a lanciare questa novità. Forse la promozione aiuterà a far salire le percentuali di libri elettronici venduti e proposti nei nostri confini. Marcello Vena, di RCS, confessa infatti che se si fanno i calcoli sul numero totale degli editori nazionali, compresi i piccoli e piccolissimi, la vendita di ebook non supera il 2%, un dato che levita, naturalmente, se ci si concentra solamente su trenta o quaranta protagonisti dell'editoria nostrana.  L'applicazione Google Play Libri è già scaricabile dal Play Store, gratuitamente. I prezzi degli ebook variano da editore a editore. Sandra Furlan di Mondadori conferma fasce di costo che vanno dai 2,99 euro, dei libri liberi da diritti o più piccoli, alla cifra massima di 9,99 euro (superata solamente dall'autobiografia di Steve Jobs), passando per la misura intermedia di 6,99. Anche Rizzoli parla di riduzioni medie del 20 o 30%, con punte del 50 e del 60%. Racconti e romanzi la faranno da padroni in questa prima ondata di offerte. Per quanto riguarda gli ebook, infatti, secondo Vena di Rcs libri, i fumetti non hanno ancora un loro mercato (non stiamo parlando dei prodotti fruibili su tablet tramite app specifiche) mentre il settore scolastico costituisce un mondo a parte, legato a programmazioni e canali di vendita diversi. Ma l'accordo con il Gruppo 24 Ore garantirà da subito pubblicazioni scientifiche e volumi d'arte.  Silenzio impenetrabile, invece, sulle percentuali trattenute da Google sulle vendite tramite il canale Libri. Un nodo particolarmente importante e delicato, se si considera la gabella del 30% che Apple applica sul suo iTunes Store. Google entra così in diretta concorrenza con i grandi protagonisti della distribuzione di editoria elettronica, che finora si sono spartiti la fetta più abbondante del mercato. Sandra Furlan di Mondadori non vuole dare cifre precise, ma lascia intendere che il rapporto tra player internazionali (alias Amazon e Apple) e i distributori locali è di circa 70 a 30. Dopo l'Italia, è presumibile che gli altri Paesi europei seguiranno. E fa piacere che, per una volta, noi si guidi il gruppo anziché inseguirlo. La speranza è che questa reattività degli editori si traduca presto in cifre e, perché no, moltiplicazione di opportunità per gli autori.

Fonte La Stampa

Twitter Sotto Attacco Hacker Migliaia Di Password Online Su Pastebin



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l social network Twitter è finito sotto attacco e le autorità stanno cercando di capire come mai i nomi e le password di decine di migliaia di utenti siano stati ritrovati pubblicati online sul sito di condivisione file Pastebin. Secondo Twitter, sarebbero state compromesse le informazioni di circa 35.000 account.

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«Stiamo studiando la situazione e abbiamo inviato messaggi di reimpostazione della password a tutti gli utenti che crediamo possano essere stati colpiti», viene spiegato sul sito di microblog.

07/05/2012

Video | Google+ (Hangouts On Air) Da Il Via ai Videoritrovi in Diretta Streaming



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Ad un anno dal lancio per un numero limitato di utenti, sono da oggi disponibili per tutti i Videoritrovi in diretta di Google+ (Hangouts On air). Una volta aperto il videoritrovo possono partecipare attivamente fino a nove persone (come nella versione standard), ma chiunque può assistere alla "diretta".

 

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Il social network di Google aveva già sperimentato questa funzione per grandi eventi come il videoritrovo in diretta con Will.i.am dei Black Eyed Peas ma anche per Barack Obama.

«Se avete qualcosa da dire, può essere il caso di aspiranti artisti, di personaggi celebri o di semplici cittadini, ora potrete raccontarlo in diretta di fronte a un pubblico internazionale», dice Google che spiega anche la procedura per aprire un Videoritrovo in diretta: «Con pochi click, sarete in grado di collegarvi in diretta pubblicamente: selezionando "Apri un Hangouts On Air", è possibile condividere il videoritrovo con milioni di persone in tutto il mondo direttamente dallo stream di Google+, dal canale YouTube o dal vostro sito web . Vedere quanti utenti vi stanno guardando: durante l’on air si può vedere quante persone vi stanno guardando in tempo reale».


Una registrazione «del vostro hangout sarà resa disponibile sul vostro canale YouTube e nel vostro post su Google+. In questo modo sarà ancora più facile condividere il video e mantenere viva la conversazione», aggiunge Big G puntualizzando che «abilitare milioni di postazioni agli Hangouts On Air richiede del tempo, per questo rilasceremo la funzione gradualmente, nel corso delle prossime settimane».

Fonte http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=10383&ID_sezione=38